{"id":1000,"date":"2011-11-09T11:28:37","date_gmt":"2011-11-09T10:28:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.officinadelriciclo.it\/?p=1000"},"modified":"2011-11-09T11:28:37","modified_gmt":"2011-11-09T10:28:37","slug":"ecolight-comunicato-stampa-per-ecomondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/2011\/11\/09\/ecolight-comunicato-stampa-per-ecomondo\/","title":{"rendered":"ECOLIGHT &#8211; Comunicato Stampa per Ecomondo"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n<p><strong>In carcere i RAEE diventano arte<br \/>\nIl Museo del Riciclo ad Ecomondo 2011<br \/>\n<\/strong>Con il progetto del consorzio Ecolight, le opere realizzate dai detenuti delle case circondariali di Forl\u00ec e Bologna in mostra nella hall sud della Fiera di Rimini (dal 9 al 12 novembre)<\/p>\n<p>Una giostra, un pesce e un settimino realizzati con rifiuti elettronici. Sono le opere fatte dai detenuti dei laboratori RAEE in carcere gestiti dalle cooperative sociali Gulliver e IT2, in collaborazione con l&#8217;associazione Recuperiamoci. Alla quindicesima edizione di Ecomondo, il Museo del Riciclo (<a href=\"http:\/\/www.museodelriciclo.it\/\" target=\"_BLANK\" rel=\"noopener\">www.museodelriciclo.it<\/a>) del consorzio Ecolight presenta l&#8217;arte che arriva dalle case circondariali di Forl\u00ec e Bologna. \u00abAbbiamo deciso di ospitare le opere nate all&#8217;interno del progetto RAEE in carcere, un&#8217;iniziativa importante sotto il profilo sociale e ambientale dove, attraverso il disassemblaggio dei rifiuti elettronici viene data una solida opportunit\u00e0 di lavoro alle persone in esecuzione penale\u00bb, precisa Walter Camarda, presidente di Ecolight, consorzio per la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, pile e accumulatori, e che \u00e8 partner del laboratorio di Forl\u00ec. \u00abDopo la positiva esperienza dell&#8217;anno scorso, in occasione di Ecomondo il Museo del Riciclo si trasforma da portale web a spazio concreto da visitare. E si apre al tema del sociale. L&#8217;arte che nasce dai rifiuti &#8211; questo il tema centrale del Museo del Riciclo &#8211; diventa occasione per una rieducazione, nel rispetto dell&#8217;ambiente e nel rispetto della legalit\u00e0\u00bb.<br \/>\nAccanto alle opere realizzate dai laboratori di RAEE in carcere, il Museo presenta anche alcune installazioni che sono state presentate all&#8217;ultima edizione del concorso internazionale di pittura e design &#8220;Rifiuti in cerca d&#8217;autore&#8221;. Tra queste, &#8220;Mediterraeneo&#8221; di Paolo Nicodemo, vincitrice del premio Ecolight quale miglior opera fatta con i rifiuti elettronici, <span style=\"text-decoration: underline;\">ma anche &#8220;Tree of Life&#8221; di Davide Lazzarini<\/span>, &#8220;Lampadoro&#8221; della statunitense Giorgia Smith e &#8220;Compostuter&#8221; di Giulia Conti e Leda Sacchetti. Assoluta novit\u00e0 sono invece &#8220;Electronic flower&#8221;, &#8220;Social Network: comunicare, emozionarsi&#8221;, &#8220;Calma apparente&#8221; e &#8220;Deva di bamb\u00f9&#8221; opere che Olga Marciano e Giuseppe Gorga hanno realizzato appositamente per il Museo del Riciclo in occasione di Ecomondo 2011. Sono solo &#8220;assaggi&#8221; delle oltre 250 opere realizzate con materiali riciclabili e selezionate da una giuria di giornalisti professionisti che il Museo del Riciclo custodisce nella sua sede virtuale: il portale <a href=\"http:\/\/www.museodelriciclo.it.\/\" target=\"_BLANK\" rel=\"noopener\">www.museodelriciclo.it.<\/a> Presso lo stand, sar\u00e0 possibile esprimere la propria preferenza per l&#8217;opera che piace di pi\u00f9 attraverso Facebook: ogni giorno, ai primi 150 sar\u00e0 regalata una luce da lettura firmata Ecolight.<br \/>\n\u00abPortiamo un messaggio di valore in quella che \u00e8 la pi\u00f9 grande vetrina dedicata all&#8217;ambiente\u00bb, prosegue il presidente di Ecolight. \u00abIl progetto Museo del Riciclo \u00e8 nato un anno e mezzo fa con il preciso scopo di dare valore al lavoro dei molti artisti che, utilizzando materiali di scarto, arrivano a realizzare delle opere. \u00c8 un modo per stimolare e accrescere la sensibilit\u00e0 sul tema dei rifiuti, in particolare sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche\u00bb. I RAEE infatti rappresentano una delle sfide pi\u00f9 interessanti per l&#8217;Europa e l&#8217;Italia. \u00abPartendo dalla consapevolezza che gli oggetti elettronici caratterizzano quasi ogni momento della nostra vita, diventa quindi necessario raccoglierli e riciclarli non solamente per fornire importanti materie prime seconde, ma anche limitare la dispersione di sostanze inquinanti\u00bb, continua il direttore generale del consorzio Ecolight, Giancarlo Dezio. Con il laboratorio RAEE in carcere, accanto a queste finalit\u00e0, si aggiunge lo scopo sociale: permettere il reinserimento lavorativo delle persone in esecuzione penale. Dall&#8217;avvio della sperimentazione (settembre 2009) il laboratorio di Forl\u00ec ha impegnato complessivamente 6 persone detenute, di cui 3 assunte. Complessivamente, il laboratorio ha lavorato circa 300 tonnellate di RAEE.<\/p>\n<p><strong>RAEE in carcere<\/strong> &#8211; Partito nel 2005 all&#8217;interno dell&#8217;iniziativa comunitaria Equal &#8220;Pegaso&#8221; finanziata dalla Regione Emilia-Romagna con il Fondo Sociale Europeo, il progetto vuole fornire opportunit\u00e0 di lavoro e di reinserimento sociale per i detenuti delle case circondariali di Bologna, Forl\u00ec e Ferrara. Molti gli enti e le societ\u00e0 che hanno promosso il progetto, sotto il coordinamento di Techne, organizzando tre laboratori per il trattamento dei RAEE per favorirne il recupero e il riciclo prima del loro invio agli impianti di trattamento finale. In questi laboratori &#8211; gestiti dalle cooperative sociali it2, Gulliver e Il Germoglio &#8211; vengono impiegate persone in esecuzione penale. Ecolight \u00e8 partner del laboratorio di Forl\u00ec gestito dalla cooperativa sociale Gulliver.<\/p>\n<p><strong>Ecolight<\/strong> &#8211; Costituito nel 2004, \u00e8 uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei Raee, delle Pile e degli Accumulatori. Il consorzio Ecolight, che raccoglie oltre 1.500 aziende, \u00e8 il terzo a livello nazionale per quantit\u00e0 di immesso e il primo per numero di consorziati. \u00c8 stato inoltre il primo sistema collettivo in Italia ad avere le certificazioni di qualit\u00e0 ISO 9001 e ISO 14001. Rappresentando pi\u00f9 del 90 per cento del settore, \u00e8 punto di riferimento per la grande distribuzione (Gdo) e per i produttori di apparecchi di illuminazione. Tratta tutte le tipologie di Raee. <a href=\"http:\/\/www.ecolight.it.\/\" target=\"_BLANK\" rel=\"noopener\">www.ecolight.it.<\/a><\/p>\n<p><em>Ufficio Stampa Ecolight: Eo Ipso<br \/>\nInfo: Marco Parotti &#8211; 340.9665279 &#8211; mparotti@eoipso.it<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA In carcere i RAEE diventano arte Il Museo del Riciclo ad Ecomondo 2011 Con il progetto del consorzio Ecolight, le opere realizzate dai detenuti delle case circondariali di Forl\u00ec e Bologna in mostra nella hall sud della Fiera di Rimini (dal 9 al 12 novembre) Una giostra, un pesce e un settimino realizzati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-1000","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1000\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.officinadelriciclo.it\/odr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}